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RAGUSA
(35 km da Pozzallo; 67 535 abitanti; 502 m s.l.m.; CAP 97100;
prefisso tel. 0932).
Sebbene
esclusa dai comuni percorsi turistici, Ragusa è una sorpresa
interessante, sia per la posizione geografica, sia per la ricchezza
del suo patrimonio artistico. Essa è posta su di una roccia
calcarea tra due valloni: la cava di San Leonardo e la cava di Santa
Domenica. La città è divisa in due distinti nuclei,
Ragusa Inferiore (l'antica lbla) e Ragusa Superiore, separati dalla
"Valle dei Ponti", un profondo burrone attraversato da
quattro ponti, dei quali ricordiamo quello ottocentesco dei Cappuccini
... (continua)
MODICA
(20 km da Pozzallo; 50.000 abitanti; c.a.p. 97010-97015; pref.
tel. 0932).
Modica
è tra le più pittoresche città della provincia
e di tutta la Sicilia. E' situata nell'area meridionale dei Monti
Iblei ed è divisa in due originali aree: Modica Alta, le
cui costruzioni quasi scalano le rocce della montagna, e Modica
Bassa, giù nella valle, dove un tempo scorrevano i due fiumi
Ianni Mauro e Pozzo dei Pruni, poi ricoperti a causa delle numerosi
alluvioni, e dove è ora situato il Corso Umberto, principali
strada e sito storico della città ... (continua)
SCICLI
(30 km da Pozzallo; 25 255 abitanti; 106 m s.l.m.; CAP 97018;
prefisso tel. 0932).
Scicli
è una elegante cittadina situata in una ampia vallata fra
delle colline rocciose, alla confluenza di tre valloni: quello di
S. Bartolomeo, quello di S. Maria La Nova e la fiumara di Modica.
La veste settecentesca che caratterizza la città, è
conseguenza dell'infausto terremoto del 1693, che sconvolse gran
parte della Sicilia ... (continua)
ISPICA
(4 km da Pozzallo; 15000 abitanti; 170 m s.l.m.; CAP 97014;
prefisso te. 0932).
Ispica
è una graziosa cittadina di circa 14.000 abitanti posta nel
limite più orientale della provincia, quasi al confine con
la provincia di Siracusa La città dista dal mare circa sei
km. Il centro urbano, ricostruito in questo luogo dopo il disastroso
terremoto del 1693, è fra i più funzionali e moderni
della provincia ed è caratterizzato da bei palazzi, da belle
chiese e da vie larghe e diritte ... (continua)
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